Negli ultimi giorni non s’è parlato praticamente d’altro. Se ancora non sapete cosa sia successo, eccovi un breve riassunto dei fatti.

La casa editrice Shockdom ha pubblicato un fumetto, Quando c’era Lui, un’opera satirica che sbeffeggia Mussolini e il fascismo. Domenica, nel tardo pomeriggio, tre uomini si sono avvicinati allo stand di Shockdom con una videocamera. Il protagonista del video ha finto di inciampare, buttando Coca Cola sopra ai volumi in esposizione e chiede se ci sono copie di Qvando c’era LVI. Purtroppo per lui le copie sono finite, così non gli resta che definire il fumetto “di merda”, prendere copie di altri libri dallo stand e lanciarli contro i membri dello staff.

Il cosiddetto burlone è Davide Di Stefano, fratello di Simone Di Stefano (candidato sindaco a Roma per CasaPound che aveva annunciato su Twitter la visita), che ha pensato bene di condividere il video su YouTube.

Video condiviso anche su Facebook, dove  i due autori sono stati accusati di «piagnucolare». La casa editrice ha rilasciato un comunicato in merito, dichiarando che i danni si attestano tra i 500 e i 1000€ e che sporgeranno denuncia. In serata è giunta anche la reazione dei due autori che è possibile sottoscrivere.

Il gesto di queste persone è semplicemente disgustoso. Il fatto che i fascisti si siano sentiti così toccati da dover intervenire deve far riflettere, specie considerando che il fumetto sarà disponibile in edicola solo dal 15 aprile, e al Romics era in vendita in anteprima. L’estrema destra in Italia ha più appeal e diffusione di quanto si pensi – e di quanto si voglia ammettere. Il metodo migliore per reagire a questo atto di vandalismo è farlo in maniera costruttiva: se Quando c’era Lui dà così fastidio ai fascisti la miglior azione è comprare il fumetto. Ed è questo l’invito che vi faccio: acquistatelo. Dal sito della casa editrice dove è già disponibile, in edicola o in fumetteria quando uscirà il 15 aprile, dove preferite voi.

Io l’ho già acquistato ieri, dopo aver seguito i fatti e gli aggiornamenti da tutte le fonti. Fatelo anche voi e ricordate sempre: sarà una risata che li seppellirà.